Dal prossimo anno i biglietti dei bus potranno essere acquistati solo in modalità digitale. Cresce la preoccupazione da parte degli utenti anziani.
LUGANO – Da qualche giorno sono comparsi degli adesivi gialli su molti distributori automatici dei biglietti dei bus collocati alle fermate. Adesivi che invitano gli utenti a prendere familiarità con l’acquisto digitale dei titoli di viaggio. L’adesivo annuncia che l’apparecchio di vendita verrà dismesso e aggiunge: «Non fatevi cogliere impreparati: scaricate l’app Fairtiq e Mobile FFS e acquistate i vostri biglietti con un click oppure recatevi presso un punto vendita».
È la prima tappa di quel processo di digitalizzazione dei biglietti dei bus che si concretizzerà a partire dal prossimo anno e che sta già preoccupando l’utenza anziana come dimostra un video realizzato ieri mattina per le vie di Lugano, dove abbiamo raccolto il parere di alcuni viaggiatori over 70. Perplessità comprensibili che vengono subito tranquillizzate dal Consorzio delle imprese di trasporto pubblico ticinesi TiTic (vedi sotto).
Ma è necessario fare chiarezza e spiegare cosa accadrà esattamente. Dal 2026 il trasporto pubblico ticinese cambierà volto. Le otto imprese di trasporto – ABL, AMSA, ARL, AutoPostale, FART, FLP, SNL e TPL – hanno deciso di unire le forze per sostituire gli attuali distributori automatici e le casse a bordo con un nuovo sistema di vendita interamente digitale.
Addio biglietti cartacei – Ci saranno quindi dei mini distributori automatici, circa 510 in tutto, e verranno installati su tutti gli autobus del trasporto pubblico, anche sulle linee urbane, mentre per i treni di FLP e FART si opterà per apparecchi collocati alle fermate. I biglietti non verranno più stampati, ma caricati su supporti digitali come SwissPass, carte di credito/debito o carte valore. In caso di controllo, sarà sufficiente mostrare la carta usata per l’acquisto; il titolo di viaggio sarà registrato elettronicamente e verificato tramite i dispositivi del personale.
Una scelta economica e condivisa – È stato spiegato che l’acquisto congiunto da parte delle otto aziende consentirebbe risparmi e uniformità e che lo stesso modello di apparecchio sarà valido su gran parte della rete cantonale. Insomma l’intenzione è quella di facilitare la vita ai passeggeri. La decisione di rivoluzionare il sistema di acquisto è stata dettata non solo dalla crescente digitalizzazione – il 74,2% dei biglietti in Svizzera è già acquistato tramite app – ma anche dalla necessità di gestire con efficienza le risorse pubbliche. I sistemi introdotti nel 2012 con la tariffa integrata Arcobaleno hanno infatti raggiunto la fine del loro ciclo di vita e non dispongono più di pezzi di ricambio. Pertanto, entro il 2027, il numero complessivo di macchinette alle fermate passerà da 500 a 30, concentrate nei principali nodi urbani. Durante la fase di transizione sarà comunque garantita la presenza di almeno un apparecchio per lato della strada fino alla piena entrata in servizio dei nuovi sistemi.
Contanti ancora possibili – Se i nuovi apparecchi accetteranno solo pagamenti digitali, il contante non scomparirà del tutto: resteranno attivi i punti vendita serviti, dove sarà possibile acquistare abbonamenti e biglietti, oltre a ricevere consulenza personalizzata. Inoltre, si studia l’introduzione di una “carta valore” ricaricabile in contanti, pensata per chi desidera continuare a viaggiare senza ricorrere a metodi di pagamento elettronici.
Tranquilli, viaggiatori anziani. Sarà facile, arriva la carta valore
Alex Malinverno, Consorzio delle imprese di trasporto pubblico ticinesi TiTic: «Desideriamo rassicurarvi che l’accessibilità universale al trasporto pubblico rimane per noi una priorità assoluta. Siamo consapevoli che l’eliminazione di alcuni distributori automatici e la transizione verso modalità di pagamento digitali possono rappresentare una sfida per una parte dell’utenza. Proprio per questo motivo, il settore del trasporto pubblico – coordinato da Alliance SwissPass – sta sviluppando una soluzione concreta e inclusiva: la carta valore. Questa carta prepagata, acquistabile in contanti presso i punti vendita delle imprese di trasporto, sarà disponibile a partire dall’inizio del 2026. Consentirà di acquistare titoli di trasporto in modo anonimo, senza necessità di smartphone, carte bancarie o identità elettroniche. Si tratta di una misura che rispetta pienamente le disposizioni del Consiglio federale in materia di accettazione del denaro contante. Inoltre, i distributori automatici più utilizzati – in particolare quelli situati nei centri urbani – saranno mantenuti anche in futuro. I nuovi apparecchi di bordo, previsti su tutti i veicoli, saranno progettati per essere semplici, intuitivi e accessibili anche a persone con mobilità ridotta. Anche la vendita tramite conducenti sarà gradualmente eliminata, ma continueranno a esistere i punti vendita fisici dove sarà possibile ricevere assistenza personalizzata e acquistare carte valori, biglietti e abbonamenti in contanti. Siamo convinti che la carta valore rappresenti una risposta concreta e rispettosa dei principi di equità, accessibilità e libertà di scelta. La sua introduzione anticiperà la dismissione definitiva dei vecchi apparecchi, garantendo così una transizione graduale e inclusiva».