Dalla gestione del virus, allo stato d’animo di ospiti e personale, fino alle sfide future. Una panoramica con Eliano Catelli, presidente Adicasi
«È fondamentale essere tornati luoghi di vita. Vita che è fatta di relazioni e di incontri. Certo, si percepiscono ancora gli strascichi della stanchezza, anche psicologica, che questa lunga fase ha comportato. Ma la voglia di ricaricare le batterie e ripartire è tanta». Sono parole di ottimismo quelle con cui Eliano Catelli, presidente dell’Associazione dei direttori delle case anziani (Adicasi), e a sua volta direttore della casa di riposo Solarium di Gordola, considera il presente e il futuro prossimo di un settore che ha subito in modo particolarmente drammatico gli effetti della pandemia. «Il clima è molto migliorato con il ritorno a una quasi normalità. Le case per anziani – spiega Catelli – nascono come comunità aperte. Alcune al loro interno hanno il bar del paese, degli ambula…
